#6 Ciò che hai fuori è ciò che hai dentro

ottobre 06, 2011

Oggi è una giornata un po' malinconica per tutte le persone che hanno un prodotto Apple nella loro casa, tra le loro mani, nelle loro borse. Personalmente passo gran parte del mio tempo davanti al mio Mac, sono costantemente attaccata al mio Iphone e ascolto la musica dall'Ipod, amo la tecnologia in maniera smisurata e ne sono completamente schiava. Oggi quindi non ci può non essere un pensiero rivolto al povero Steve Jobs, morto troppo presto, dopo tutto il suo lavoro. Lascia una società da milioni di dollari che ha rivoluzionato completamente la nostra idea di comunicazione. Molti sono sempre stati scettici riguardo ad Apple e alla portata della rivoluzione informatica, comunicativa e imprenditoriale che questo marchio ha saputo portare nelle nostre vite. Forse il vero peso di questi cambiamenti si comprenderà meglio se ci si rifletterà più avanti e si guarderà indietro cercando di "unire i puntini" come aveva detto Jobs nel famoso discorso all'università di Stanford nel 2005:
"Non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi nel futuro. Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete… questo approccio non mi ha mai lasciato a terra e ha fatto la differenza nella mia vita."
Per me questo pezzo di discorso oggi è illuminante, soprattutto perchè ho preso una decisione davvero folle per la mia vita e mi sono messa in gioco come mai avevo fatto prima, ma bando alla malinconia si deve guardare avanti. Sapete cosa adoro infinitamente quanto adoro il make-up? Gli accessori per arredare la casa: dai suppellettili, alle candele, dalle posate ai bicchieri, dagli asciugamani ai tappeti, dai cuscini alle lenzuola, ogni cosa. Quello che più mi piace fare quando una persona nuova mi invita a casa sua è curiosare tra le sue cose, vedere come dispone i soprammobili, come ripone la biancheria, come sistema le cose nel bagno. Credo che la casa sia la rappresentazione esteriore del proprio essere interiore, uno spazio che è un prolungamento di sé stessi e del proprio mondo personale. I miei ambienti preferiti sono la camera, il bagno e il salotto e in questi luoghi mi piace sempre prendere ispirazione per farmi venire qualche idea per spostare qualche oggetto in casa o per dare una nuova vita a uno spazio spento. Nella mia camera cambio posizione della scrivania, del letto e dei vestiti nell'armadio praticamente ogni due mesi, sono pazza lo so! Amo l'arredamento chiaro, preferibilmente bianco (come già vi ho detto), minimale ma unito a pezzi più classici, il colore alle pareti e il parquet bianco a terra, la luce soffusa e i lampadari antichi, il letto bianco e lo stile provenzale, il bagno con il mosaico e la doccia con le pareti con le pietre, i quadri contemporanei, le mensole con i libri ordinati e il profumo di vaniglia che si propaga da una candela. Un abbraccio a tutte voi!















I.

(Immagini tratte da:tumblr, intensifyit)

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Pubblicato da Lipstick for Breakfast